Categoria: filosofia
-
la filosofia
“L’esserci del cui essere ne va dell’essere” M. Heidegger Se c’è una cosa che proprio non riesco a capire è l’approssimazione con cui spesso ci si rivolge alla filosofia nei discorsi quotidiani. Persino persone intelligenti incappano nella medesima visione che considera la filosofia come qualcosa di poco concreto, astratto, astruso, lontano della realtà etc. etc….
-
il destino
« Il carattere di un uomo è il suo destino » (Eraclito, frammento 119 Diels-Kranz) Certamente l’idea di un disegno superiore, di qualcosa di tracciato a monte, ha carattere rassicurante, il tentativo di provare a dare un senso al divenire, la possibilità di spiegare l’accadere. Al di là di qualsiasi forma di religione che mi…
-
Realismo tragico
Casa del Fauno, Pompei
-
il fulmine governa ogni cosa
«Il fulmine governa tutte le cose» Eraclito, Frammenti, 64 (Edizione Diels-Kranz) La lettura heideggeriana prevede che l’essere non sia determinabile come sono determinabili le cose del mondo, anche il linguaggio viene meno, perde la sua potenza individuante. Proprio perchè il linguaggio è rappresentativo di strutture di pensiero (il linguaggio è la casa dell’essere– m.heidegger) ci…
-
l’errore della medicina
Il più grande errore che si possa commettere nel tentativo di conoscere un territorio è scambiare la mappa geografica del territorio con il territorio stesso. Sebbene la capacità rappresentativa si nutra di eccezionali strumenti tecnologici restituirà in maniera solo approssimativa le caratteristiche dei luoghi. La cosidetta scienza, fa benissimo a procedere in questa maniera, l’errore…
-
Agonia del sacro
Nel 1942 Benedetto Croce scrive un breve saggio dal titolo eloquentissimo: Perché non possiamo non dirci cristiani. Le argomentazioni in esso contenute sono mirabili ed ineccepibili. Il cristianesimo ha permeato in maniera così profonda le coscienze dell’occidente, che è veramente impossibile essere riusciti a sfuggirne. Inutile dire che il cristianesimo ha sapientemente sfruttato argomentazioni filosofiche…
-
vanità
“Non sapevo che fosse così difficile morire. Durante tutta la vita mi sono sforzato di eliminare qualsiasi vanità. E proprio adesso che ho percorso tutta la strada, cosciente e responsabile dei miei compiti, adesso che con le conferenze di Vienna e di Praga, per la prima volta sono riuscito a rifarmi soltanto a me stesso…
-
Lettera di Husserl a Löwith
“Forse Lei comprenderà che Scheler, Heidegger e così tutti gli ‘allievi’ di una volta, non hanno compreso il senso vero e profondo della fenomenologia – il suo senso trascendentale che è l’unico possibile – e tutto ciò che esso implica. Certo, non è facile impossessarsi di questo significato, ma io credo che valga la pena…