Solo l’idea della Popsophia è inquietante, è il prodotto più puro della nostra contemporeneità, ovvero tentare di allargare l’audience di un prodotto sebbene lo si definisca culturale.

Detto questo, mi sia concesso di dire un paio di cose:

1. La filosofia non è pop, non potrà mai esserlo e solo pensare una cosa del genere è semplicemente ridicolo ed offensivo per il pensiero.
La filosofia è ricerca di senso e fondamento e semplicemente non tutti hanno questo tipo di esigenza.

2. Le semplificazioni pop sono abominevoli, la complessità non si può sempre semplificare, si finirebbe per non rendere giustizia alle cose stesse.

3. Non esiste cultura di serie A e serie B esiste cultura laddove si esprime una visione del mondo, un complesso di indicazioni che si configurano come il tentativo di orientare l’uomo nel mondo.