crowdsourcing
Quando penso al crowdsourcing mi viene da vomitare.
Quando penso al crowdsourcing mi viene da vomitare.
giuro non l’ho scritto io

cartellone pubblicitario~ stazione lambrate (milano)
scadente commedia e la tragedia?
il film di Michele Placido è fiacco, scontato e soprattutto piatto. Mima la storia della banda della magliana, accenna ad alcuni legami con fatti che hanno cambiato la storia del nostro paese, penso alla strage di bologna o al sequestro Moro, ma soprattutto al ruolo dei servizi segreti. Il tutto costruito con un impianto da fiction televisiva pura, a tratti sembra di vedere La piovra.
in alcuni momenti il film è patetico, penso al tentativo di una donna di redimere uno dei capi della banda attraverso l’arte, oppure allo pseudo capo dei servizi segreti che firma la sua lettera di dimissioni dopo la caduta del muro di berlino.
Il culmine è la scena finale con in cui si immagina cosa sarebbe stata la loro vita se quel ragazzino non fosse morto dopo lo scontro con il posto di blocco della polizia. L’idea scimmiotta a mio avviso l’eccelso Buongiorno notte di Bellocchio che si conclude con la suggestiva scena dell’immaginaria liberazione di Moro.
Placido procede per semplificazioni che finiscono per somministrare allo spettatore un cibo gia masticato, ed in quanto poltiglia ha perso ogni sapore e finisce per scendende giu senza lasciarci alcun gusto.
Lo ammetto, sono sempre stato particolarmente incuriosito dalla sezione di Kijiji chiamata Persi di vista. Non per mie nostalgiche memorie personali, ma per la dimostrazione empirica che viviamo in un mondo dove le persone vagheggiano un passato assolutamente folle. Capita così l’occasione di poter leggere di persone che vorrebbero incontrare di nuovo persone con cui hanno passato le vacanze insieme nel 1977
Oppure ci si può imbattere nel ricordo di un camionista che aveva portato in giro delle ragazze tra il 1973-76 con la sua lancia fulvia montecarlo e vorrebbe tanto rivederle….. Insomma emerge da questi racconti un’umanità varia, schiacciata dal dolore per la lontananza di quello che si è perso irrimediabilmente, a volte con situazioni paradossali che diventano ridicole: un tizio cerca disperatamente la ragazza con con ha passato un’allegra nottata nel 1998…
Devo ammettere che anche io ho scritto un post una volta che orientativamente suonava cosi:
Sto cercando ragazza che ho visto nel 1973, era estate e faceva un gran caldo, alla stazione cadorna, ci siamo guardati intensamente davanti alla biglietteria, c’era una luce strana, smorta, mentre stavi pagando il tuo biglietto per Vigevano, l’ intravidi con la coda dell’occhio…. vorrei tanto rivederti….
Mister Obama riuscira a far fronte alle attese messianiche del suo tempo?
Ma soprattutto a quando il primo miracolo?
“Unattended luggage will be removed and maybe destroyed”
ecco sul quel maybe si gioca tutta la questione….
Come diceva un mio amico: “Non fidarti mai dei rocker….” adesso capisco esattamente cosa intendesse. Il rocker cerca la fama, ha sete di gloria e per questo è disposto a qualsiasi cosa. Il raver invece al contrario ha una dimensione di autenticita , non ha nulla da perdere perche ha gia perso tutto.
L’attualità dell’ideologia Marxista può essere assolutamente messa in discussione, quello non può essere invece essere revocato in
dubbio è la validità del Marxismo nella sua dimensione di strumento atto a comprendere il reale.
A riprova della bontà di quest’affermazione mi viene in aiuto direttamente un episodio che è rimbalzato su tutti i
giornali: la polemica sulla possibilità non applicare le leggi anti-immigrazione alle badanti, perno essenziale della società italiana
fatta essenzialmente di vecchi che necessitano accudimento e famiglie non disposte a concederlo, dalla
Ebbene, in un tripudio di razzismo verso gli immigrati clandestini emerge la possibilità di risparmiare
le badanti. Si, salvare l’esercito di donne dell’est europa che sebbene con i documenti non in regola
servono.Sono indispensabili.
Allora come non poter riconoscere alla badante la possibilità di essere compresa in una dialettica signoria - servitù
di matrice hegeliana?
L’atto strumentale del servire il signore diviene elemento che garantisce l’impunità, la sottrazione alle
logiche razziste di cui l’Italia è imbevuta.
Come non riconoscere il fatto che il padrone che oramai non può più fare a meno del servo-badante giunge persino
a negare il proprio odio verso lo straniero assecondando una logica di puro utilitarismo?