4/02/2010
Nella mia mia via ho spesso letto di situazioni in cui ci si incaglia sulle secche della complessità , una complessità ineludibile e semplicemente non semplificabile. Inoltre numerosi sono i casi in cui più semplicemente le navi si incagliano su secche anche in mare aperto, ma mai e poi mai avrei potuto immaginare che la linea 54 dell’atm potesse incagliarsi in corso monforte a milano…..
1/12/2009
Exhibition: leggere non leggere
Where: Derbylius gallery, Via Pietro Custodi 16, Milan
When: 25 Nov/31 Dec 2009
Title: Un classico del porno nascosto in un grande libro di filosofia ~ mixed media
Book, Voltaire, Candide, deAgostini 1976
Ipod Touch 8 gb
Porn movie: Sensations directed by Lasse Braun 1975






Al contrario di quello che si potrebbe pensare quest’opera non ha alcuna portata concettuale. Vuole solo far riflettere sul fatto che si puo’ simulare la lettura di un libro, soprattutto se di filosofia, mentre si gode di un gioioso porno.
3/11/2009
…adesso scriveresti business plan invece di poesie.
27/09/2009
…passeggiare sulla riva del lago illudendomi di essere al mare.
8/02/2009
Oggi sono stato a fare un brunch nella famosa Californian Bakery qui a milano, ebbene non solo mi sono imbattuto nella scarsa qualita del cibo, imitazione penosa di quella delizia assoluta che rappresentano i bagel newyorkesi, ma soprattutto nella mancanza di cortesia di chi ci lavora. Per certi versi bisogna andarci quasi per una curiosita etnografica, la fauna che abita il luogo è composta da ragazzetti tra i venti e i trenta che giocano ad essere a brooklyn, ascoltano Santgogold e sono invaghiti delle cose della DFA. Indossano occhiali enormi ovviamente neri anche se non hanno nessun difetto alla vista e mostrano tatuaggi di rondini coloratissime sul petto o ancore sui bicipiti. Purtroppo pero Milano non è brooklyn e viale premuda non è il Lower East Side, cazzo siamo a due passi da porta venezia!
Eppure resto perplesso soprattutto per una cosa, che reappresentano esattamente quei cestini di vimini appesi al soffitto?
5/01/2009
è cosa risaputa che i buoni propositi sono fatti per essere disattesi, ma su questo punto non posso transigere, per questo novello anno mi sono riproposto di eliminare dal mio linguaggio la miriade di parole inglesi che hanno finito per inquinare in maniera irreversibile i miei discorsi. Per cui basta co’ sto inglese dappertutto….