Month: October 2008

Dr House un novello oltre-uomo?

Leggevo avidamente un libello capitatomi tra le mani dal titolo curioso La filosofia del Dr House e il sottotitolo mi ha immediatamente colpito Etica, logica ed epistemologia di un eroe televisivo. Premetto che non guardo la televisione quasi per nulla, non per snobismo culturale, ma semplicemente perchè mi disturba vedere poste sempre le stesse questioni irrisolte. Ad ogni modo il punto essenziale del libro che ovviamente non ho potuto apprezzare a pieno non avendo visto la serie in tv, mi sembra quella che gli autori definisco iper-etica di House, che non può far altro che richiamare la la dimensione di House come oltre-uomo che tenta di superare il senso comune della morale applicando un principio semplice semplice: House non è interessato ai pazienti ma solo alle malattie, House vuole sciogliere la diagnosi, risolvere il caso.  A questo punto penso, ma è veramente possibile slegare malattia dall’ammalato? La malattia segue la biografia dell’ammalato e spesso la verità sta nella sua malattia. Insomma l’eroe Dr. House che vince sempre, mi innervosisce, ma ammetto, mi ha terribilmente incuriosito.

meeting HR: 5 cose da sapere

  • i rappresentanti delle risorse umane ridono senza alcun motivo
  • vogliono a tutti i costi farti credere che si può creare un rapporto di amicizia sincero con loro
  • ti lasciano credere che sono dalla tua parte
  • intrattengono rapporti di amicizia con tutti
  • non  possono essere dalla tua

un paese di esperti

L’italia si sa, è un paese di persone che esprimono il loro parere liberamente senza limite alcuno, basta un piccola scossa di terremoto e tutti sembrano aver studiato geologia ed essere collaboratori del GNV.  Cosi appena  si manifesta questa crisi, che riecheggia i fasti distruttivi del ’29, tutti sembrano essere usciti dalla London Economic School, tutti dispensano consigli sui risparmi. Vado in tintoria dove un’allegra signora sui 50 mi prepara le camicie stirate a puntino, mi consiglia al piu presto di convertire i miei risparmi in lingotti d’oro. Il barman di un bar del centro mi consiglia di trasferire i capitali all’estero. La cassiera dell esselunga mi parla con disinvoltura di azioni off shore, di plusvalore e decanta le motivazioni del collasso della Lehman. D’altra parte si sa, l’economia non è una scienza esatta.