Month: February 2008 (page 1 of 2)

quello che resta…

Dedicata a Giacinto.

sunday morn, going to tokio

programmi di domani sera

Augusto propone: aperitivo poi luomo poi booka shade poi touane poi tutti in zara per after e mettiamo il padre di piva al bar…

anyone can cook….

web 3.0

Secondo il mio nobile collega Giacinto, il futuro del web è la carta stampata… quanto ho da imparare da te…

re-photography (2)

Mi pregio di pubblicare il lavoro inviatomomi dall’amico Giovanni, non potevo esimermi dal pubblicarlo…

re-photographing

Seguendo le tracce di Richard Prince il tentativo dell’artista Augusto è quello di utilizzare l’icona Marylin Monroe desacralizzandola, riportandola ad un constesto a lei estraneo, seguendo l’idea di ri-fotografare e inserire elementi grafici inediti all’interno della gestalt originaria. Solo in questo modo, riesce a re-intrerpretare la società dello spettacolo per dirla con Guy Debord, piegando la sua struttura in una dimensione inedita che non finisce di generare curiosità.

sunday morning with augusto

ad-vocatus

In una discussione animata con un avvocato penalista, per la verità molto intelligente, è emerso l’inevitabile conflitto etico tra consapevolezza della colpevolezza dell’imputato e necessità si difenderlo. Nel momento in cui il delitto è particolarmente efferato, il problema  etico della sua difesa mi sembra ineludibile, allo stesso tempo la necessità della sua difesa resta altrettando deontologicamente necessaria. La questione che io muovevo era relativa al fatto che una qualsiasi affermazione generale finisce per non avere necessariamente potenza individuante rispetto a questioni particolari. In poche parole, il tentativo di comprendere la realtà attraverso delle affermazioni di ordine generale, finisce per configurarsi come un’operazione che non tiene conto della molteplicità del reale. Le generalizzazioni sono come delle teorie scientifiche che crollano pietosamente quando vengono falsificate. La cosa inquietante era la spocchia, confusa ed autoritaria del suo pensiero, per la verità molto misero…

there is a glitch in the system 2